A grande richiesta, giovedì 30 aprile alle ore 21 al Teatro Boiardo di Scandiano, torna l’azione teatrale “RIP. RIP. RIP. Urrà. Ho la morte in prospettiva e non mi sono mai sentita così viva” esito del secondo laboratorio narrativo di comunità condotto da Istarion d.e.a e promosso dalla Casa Madonna dell’Uliveto.
Un percorso narrativo per ridar voce e rinominare la dimensione più caratterizzante della nostra esperienza di essere umani ovvero: la nostra Mortalità.
Seguito dell’evento narrativo “Hospice?! … Manco Morto!! dialoghi vivaci sulla nostra mortalità”, dove si è rotto il tabù di poter parlare della morte, questo lavoro cerca di approfondire come la consapevolezza della nostra mortalità non solo ci permetta di prepararci per tempo ad una morte più serena, ma come soprattutto possa rendere più vitali, coraggiosi e ricchi di significato i nostri giorni. La rimozione del fatto che dobbiamo morire è una delle radici causali dei disastri relazionali e ambientali di questi tempi mortiferi. Essere per la morte esprime invece una radicale accettazione del tempo, del senso dell’esistenza, della libertà, della responsabilità e della cura.
Si ringraziano per la collaborazione il Comune di Albinea e il Comune di Scandiano.
Voci narranti: Francesca Bonacini, Claudia Bonini, Patrizia Copelli, Maria Teresa Dallari, Martina Fiaccadori, Nicoletta Manzini, Claudia Montermini, Pietro Rituani, Andreina Saba, Angela Tizzano. Con la partecipazione della giovane Agnese Bertani.