Supporto al lutto

Perdere una persona cara apre uno scenario di sensazioni contrastanti che abitano dentro di noi, facendoci perdere, talvolta, il senso di equilibrio.
Che cosa si può fare?
Ogni emozione che accompagna l’esperienza di separazione e di perdita dell’altro ha bisogno di essere ascoltata per potersi trasformare. Il lutto diviene un tempo per occuparsi di sé stessi/e e del dolore che si prova dopo la morte dell’altro. Si può sempre fare qualcosa per ridurne l’intensità e la durata, diverse per ognuno/a. Si è presi, spesso, da sentimenti di colpa, tristezza, rabbia o solitudine. Queste emozioni possono rendere più difficile lo stare bene con sé stessi e con gli altri, compresi i familiari. Si possono creare conflitti e tensioni. Spesso persino il desiderio e il bisogno di piangere viene represso perché le persone attorno non sopportano le lacrime o noi stessi fatichiamo nel concederci la possibilità di piangere.

Quando le emozioni del lutto prendono il sopravvento tanto da ostacolare l’andamento della propria vita è importante ACCOGLIERE LA POSSIBILITÀ’ DI ESSERE AIUTATI/E.

Casa Madonna dell’Uliveto offre alle persone in lutto i seguenti percorsi:

  • Per i familiari e minori già assistiti in Hospice sono previsti colloqui orientativi individuali (max. 2/3) con la dott.ssa Elisa Rabitti
  • Per il supporto al lutto alla cittadinanza sono previsti percorsi di supporto al lutto individuali o di gruppo previo colloquio conoscitivo con la dott.ssa Marica Mulé. Gli incontri di gruppo hanno cadenza settimanale per massimo 1 anno, il lunedì dalle ore 18 alle ore 19.30.

Per info e primo colloquio contattare la psicologa Marica Mulè tramite il form online o inviando un messaggio di testo al numero 348.4819538 indicando nome e cognome.

Compila il form per ricevere maggiori informazioni:
















    Accompagnamento al lutto per bambini, adolescenti, genitori

    Per non lasciare i/le bambini/e soli/e, cioè sprovvisti/e di ciò che serve loro nel momento più difficile: parole non dette, contenimento affettivo e possibilità di esprimere e AFFIDARE i loro sentimenti.
    Per far sì che il dolore non diventi traumatico.
    La parola lenisce il dolore e fronteggia il male. Il dolore resta dolore, il male resta male, ma la capacità di poterlo nominare lo rende più umano. Spesso dove gli adulti restano muti, i/le bambini/e e i/le ragazzi/e sanno trovare le parole. Occorre che sia concesso loro di farlo.
    Un supporto competente per aiutare i nostri figli ad elaborare il dolore della perdita e prevenire o contenere il trauma, se il lutto arriva all’improvviso.
    Dott.ssa Patrizia De Nunzio
    Psicologa Clinica e Psicoterapeuta Psicoanalitica del bambino/adolescente e adulto
    Via V.Marchi 32  Reggio Emilia cell. 329.0737367