Accoglienza

Il nostro obiettivo è garantire la migliore qualità di vita, fino alla fine. 

L’ospitalità è riservata a persone in fase avanzata di malattia inguaribile che necessitano di cure palliative specialistiche non assicurabili al domicilio o presso strutture alternative, secondo i seguenti criteri d’accesso:

• Esaurimento dei trattamenti volti alla guarigione o al rallentamento della malattia se non a scopo esclusivamente palliativo;
• indicazione al trattamento palliativo con difficoltà al controllo dei sintomi in ambiente domiciliare;
• impossibilità dell’assistenza a domicilio per assenza totale di supporto familiare o per necessità di sollievo temporaneo da parte della famiglia;
• accettazione da parte del paziente e dei famigliari dei principi generali delle cure palliative;
• il paziente non deve essere in fase agonica o pre-agonica

Informazioni sull'accoglienza

La diffusione della pandemia da Covid-19 ha posto la Casa Madonna dell’Uliveto di fronte alla necessità di individuare disposizioni e regole che mirino da un lato al contenimento della diffusione del Coronavirus e alla protezione degli operatori; dall’altro consentano di continuare ad assistere il proprio caro ricoverato.
Pur consapevoli delle significative limitazioni che questo periodo impone soprattutto ai familiari, confidiamo nella preziosa collaborazione di ognuno/a per tutelare la salute di tutte le persone che abitano la Casa.
Di seguito elenchiamo brevemente le disposizioni a cui pazienti e visitatori sono tenuti.

  • L’ingresso al Servizio è possibile solo previo appuntamento (tel. 0522/597718)
  • È garantita la possibilità di accesso alle stanze di degenza di due familiari al giorno, anche tutti e due insieme con lo stesso appuntamento, per tutto il periodo di permanenza in Hospice. Eventuali altre visite sono da concordare con la Coordinatrice
  • L’accesso è consentito solo tramite presentazione della Certificazione Verde:
    • o rilasciata a seguito della somministrazione della dose di richiamo successivo al ciclo vaccinale primario (terza dose)
    • o rilasciata a seguito del completamento del ciclo vaccinale primario o dell’avvenuta guarigione da Covid-19, unitamente ad una certificazione che attesti l’esito negativo del test antigenico rapido o molecolare, eseguito nelle quarantotto ore precedenti l’accesso. (seconda dose o guarigione + tampone)
  • Mantenere sempre un facciale filtrante (FFP2 o superiore) che copra completamente il naso e fino al mento e preoccuparsi che la persona assistita, se possibile, indossi il facciale filtrante FFP2
  • Non uscire dalla stanza del proprio caro per tutta la durata del singolo accesso se non per accompagnare il proprio caro in giardino, in accordo con gli operatori
  • Nel caso di permanenza 24h/24, provvedere a portare da casa i vestiti puliti da utilizzare solo in Hospice e da cambiare in stanza.
  • Lavarsi frequentemente e accuratamente le mani (con acqua e sapone o gel idroalcolico)
  • Non è possibile utilizzare la sala da pranzo comune: sia i pazienti che i familiari dovranno consumare i pasti in stanza.
  • La Sala del Commiato è chiusa perché non può essere presidiata

Gli operatori sanitari sono disponibili per telefonate di aggiornamento sulla situazione dei propri cari tutti i giorni dalle 14.30 alle 16.30. Gli aggiornamenti da parte del medico responsabile avverranno durante le visite dello stesso, ad orari non prestabiliti.
Al momento del ricovero è necessario recarsi in Amministrazione (2° piano, dal lunedì al venerdì 8.30 – 12.30 e 14.30 – 17.00, il sabato 9.00 – 12.00) per gli adempimenti necessari:

  • Consegna documenti paziente (Carta d’identità, Codice Fiscale, ecc…)
  • Registrazione dati
  • Informazioni di carattere amministrativo relative alla degenza

Si prega di non parcheggiare davanti alla Casa nel parcheggio riservato ai medici e ai fornitori (Parcheggio 2).

Sono disponibili:

  • Lettore per DVD e cuffia per ascolto TV o musica
  • Collegamento WI-FI Rete: “hospice” – Password: CmDuWiFi2016!

La stanza del paziente può essere arricchita con qualche oggetto idoneo a personalizzare l’ambiente.
Sono ammessi animali domestici di piccola dimensione, in accordo con la Direzione.
È assolutamente vietato fumare in stanza e in bagno, è possibile in giardino.
Il familiare che assiste il proprio congiunto anche la notte può portare la propria biancheria (lenzuola, federa, cuscino, asciugamano da bagno) da casa o può usufruire di quella della Casa con un contributo di 5 euro.
L’assistenza offerta ai pazienti comprende i seguenti servizi gratuiti:

  • Fisioterapia (Elena Melli)
  • Trattamento Shiatsu (Tiziano Pellati)
  • Musicoterapia (Maria Grazia Baroni)
  • Supporto psicologico (Elisa Rabitti, AUSL RE)

Sono circa 50 i volontari che offrono il loro contributo sia in contatto diretto con il malato (volontari dell’assistenza e dell’“aver cura” degli ospiti) che, soprattutto in attività indirette (reception, piccole manutenzioni, cura del giardino, aiuto in cucina, ecc…)
Per l’assistenza religiosa si comunica che la Casa non ha un cappellano. Per un supporto spirituale e per i sacramenti don Fortunato Monelli (mercoledì mattina) e don Eugenio Morlini (venerdì mattina) fanno visita ai pazienti. È comunque sempre possibile contattare il proprio parroco.
Ministri di altre confessioni a richiesta.
Per informazioni:

  • Coordinatrice del Servizio, disponibile al mattino
  • Responsabile del Servizio dott.ssa Mirta Rocchi, per appuntamento.

La Casa non dispone di fattorino per trasporto prelievi e trasfusioni per cui è richiesta a tal fine la collaborazione dei familiari, come a domicilio.
Il familiare che assiste il proprio congiunto può usufruire del pasto preparato nella cucina dell’Hospice, pasto che potrebbe differire per esigenze di Servizio da quello dei degenti, acquistando presso la Reception i buoni pasto al prezzo agevolato di 7.50 euro (dal lunedì al venerdì 8.30 – 12.30 e 14.30 – 17.00, il sabato 9.00 – 12.00).
I buoni pasto non utilizzati possono essere rimborsati.
È necessario che la prenotazione del pasto giunga alle cuoche entro le 10.00 per il pranzo, entro le 17.30 per la cena.
Qualora si desideri usufruire di pasti all’interno dell’Hospice da parte di altri familiari, purché in numero limitato, è necessario farne richiesta alle cuoche che ne valuteranno l’attuabilità. In questo caso il buono-pasto sarà acquistabile al costo di 10 euro.
La colazione può essere seguita in camera al costo di 2 euro ritirando l’apposito buono dall’OSS. I pasti vengono serviti ai degenti indicativamente nei seguenti orari (leggermente anticipati nel periodo invernale):  Pranzo: 12.15 – Cena: 19.00

I pazienti possono usufruire di permessi di uscita, firmando l’apposito modulo, in accordo con il medico responsabile terapeutico, che deve autorizzare l’uscita temporanea del degente. Occorre concordare con gli operatori data e orario, e attenersi alle indicazioni per il contenimento del contagio da Sars-CoV-2.

Viene richiesto un contributo giornaliero pari a 4 euro, per canone TV, WI-FI e manutenzioni da versare presso gli uffici dell’Amministrazione ogni 30 giorni e comunque al termine della degenza, verrà considerato come elargizione liberale alla nostra Casa.
Presso gli stessi Uffici si potranno richiedere certificati di degenza e copie di cartelle cliniche.
È gentilmente richiesta la compilazione dell’allegato questionari odi gradimento del Servizio, in forma anonima, che andrà depositato nell’apposita cassetta situata nell’atrio di ingresso.

Ci si affida alla sensibilità di quanti abbiano occupato le stanze per il rispetto dell’ambiente, degli accessori e delle attrezzature che verranno utilizzati da chi subentrerà.
Si raccomanda agli ospiti di non tenere in stanza oggetti di valore e denaro e ai visitatori di non lasciare incustoditi borse e portafogli. Il personale non ne è responsabile.
Nel caso in cui abbiate necessità di prolunghe o prese aggiuntive RIVOLGETEVI AL PERSONALE, che provvederà a fornirvi il materiale richiesto. Non è possibile utilizzare prolunghe e prese aggiuntive personali.

COSA PORTARE PER L’INGRESSO IN HOSPICE

  • Documenti personali del paziente: carta d’identità o patente, tessera sanitaria, eventuali esenzioni.
  • Effetti personali: pigiami/abiti (secondo le abitudini), occorrente per igiene (shampoo, sapone, bagnoschiuma, rasoio o lamette per barba, spazzolino e dentifricio, contenitore per protesi, asciugamani).
  • Lenzuola da letto singolo per il familiare, nel caso di fermi a dormire (in alternativa li forniamo al costo di 5 euro a cambio)
  • Cartella ADI e documentazione sanitaria del paziente (lettera di dimissione, esami relativi alla patologia principale…). La cartella ADI, una volta consultata, deve essere riconsegnata al medico curante o al servizio infermieristico domiciliare.
    Come sapete, non è questa la filosofia della nostra Casa, ma purtroppo siamo di fronte ad un quadro inedito emergenziale per cui vanno rispettate le disposizioni delle istituzioni preposte, per evitare al massimo la diffusione dei contagi.

Scarica il Patto di corresponsabilità.

E’ presente tre volte la settimana un’infermiera esperta in Cure palliative, presso l’Arcispedale S. Maria Nuova di Reggio Emilia accanto al Punto Unico di Accesso dell’AUSL.

Lunedì – Mercoledì – Venerdì ore 8.30/13.30. 

Questo servizio agevola il contatto tra pazienti/familiari e hospice prima dell’ingresso effettivo e, quindi, un avvicinamento graduale alla nostra realtà. Quando i tempi d’attesa si prolungano, si ha poi la possibilità di iniziare ad offrire un supporto informativo ed emotivo, utile a porre alcune basi per la successiva presa in cura e alleanza terapeutica. 

Il servizio di continuità assistenziale risponde ai numeri 0522/295275 – 338/8876582.

La segnalazione dei pazienti, può essere fatta da:

  • Medici di famiglia
  • Medici ospedalieri
  • Assistenti sociali
  • Familiari

Iter per l’accoglienza:

  1. Fissare un appuntamento con l’infermiera di continuità assistenziale o con la Coordinatrice  per un colloquio preliminare e per visitare eventualmente la Casa.
  2. Inviare via fax, previa segnalazione telefonica al mattino alla Coordinatrice o all’Assistente Sociale, la richiesta di assistenza su apposito modulo (caricare allegato) compilata dal Medico di famiglia se il paziente è a domicilio o dal Medico della struttura sanitaria in cui il paziente è ricoverato
  3. Eventuale inserimento nella lista d’attesa

La richiesta di ricovero deve essere autorizzata dal Responsabile del Centro Unico di Cure Domiciliari del Distretto Sanitario di residenza dell’AUSL di Reggio Emilia.

Nel momento in cui si crea una lista d’attesa, nella quale rientrano tutti i pazienti aventi diritto, pur essendo rispettati i criteri di eleggibilità, diventano determinanti alcuni fattori:

  1. è tutelato il malato a domicilio rispetto a quello ricoverato in strutture territoriali od ospedaliere;
  2. la presenza di sintomi gravi non controllati, in primis il dolore;
  3. l’età del paziente con precedenza a malati di giovane età. Nella famiglia colpita da una malattia oncologica in fase terminale se il congiunto è giovane, il vissuto è molto traumatico e necessita maggiormente di un sostegno soprattutto psicologico, per evitare un’elaborazione patologica della malattia e del lutto;
  4. è tutelato il paziente senza alcun supporto familiare;
  5. è tutelato il paziente in condizioni economiche disagiate;
  6. è facilitato il rientro per aggravamento delle condizioni cliniche di un malato già dimesso dall’Hospice;
  7. è data priorità ai residenti nella provincia di Reggio Emilia rispetto ai non residenti.

Il ricovero in Hospice non è definitivo, ma temporaneo.
Il 25-30% dei pazienti viene dimesso in condizioni stabilizzate.

  • Per il trattamento / controllo della sintomatologia non gestibile a domicilio la degenza può durare sino a 4 settimane. Dovrà essere tenuto in considerazione il tipo di patologia, la sintomatologia  e l’eventuale evoluzione;

    Ricoveri di sollievo alla famiglia di 20 giorni sino ad un massimo di un mese nelle situazioni coerenti con i criteri di eleggibilità; 

    Ricoveri di sollievo ripetibili se si ripresentano situazioni coerenti con i criteri d’ingresso e nel rispetto dei criteri della lista d’attesa.

Nell’eventualità di un rientro a casa, il paziente potrà essere riaccolto in Hospice con modalità facilitate e nel rispetto dei criteri di gestione della lista d’attesa.

La Casa dell’Uliveto è aperta, per visita dei familiari, dalle ore 7:00 alle 20:00.

Gli uffici dell’Amministrazione sono aperti dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 17. Il Sabato dalle ore 9 alle ore 12. 

Accoglienza e Assistenza multidisciplinare

Il malato può essere assistito da un familiare 24 ore su 24 usufruendo della poltrona-letto presente in ogni stanza di degenza, che può essere personalizzata con oggetti graditi al paziente.

Sono ammessi animali domestici di piccola dimensione, in accordo con la Direzione.

Lettore per DVD e cuffia per ascolto TV o musica sono disponibili a richiesta.

Per il familiare che assiste sono acquistabili presso la reception buoni-pasto.

L’assistenza gratuita offerta ai pazienti  comprende:

  un controllo attento di ogni sintomo, primo fra tutti il dolore;

– la personalizzazione della cura, realizzata dall’équipe multidisciplinare composta da medici competenti in cure palliative, infermieri, operatori socio-sanitari, psicologi, operatori specializzati in fisioterapia, trattamento shiatsu, musicoterapia e assistenti spirituali.

Al termine della degenza è gentilmente richiesta la compilazione del questionario di valutazione del servizio, in forma anonima.

Il questionario andrà depositato nell’apposita cassetta situata nell’atrio di ingresso.

Presso gli uffici dell’Amministrazione si potranno richiedere certificati di degenza e copia di cartella clinico-assistenziale secondo l’apposita procedura.

Il servizio è accreditato dall’Agenzia Sanitaria della Regione Emilia-Romagna (Det.ne n. 19278 del 20.11.2018).

Il miglioramento continuo della qualità del servizio è garantito oltre che dalla elevata professionalità degli operatori, da un lavoro sistematico di sviluppo del Sistema di Qualità interno, in linea con le indicazioni regionali.

L’équipe lavora considerando come obiettivo prioritario il conseguimento della miglior qualità di vita, compatibilmente con la malattia presente. A tal fine si riunisce periodicamente per valutare il raggiungimento di questo obiettivo. Ai malati disponibili sottopone un questionario volto alla valutazione della qualità di vita percepita POS – Palliative care Outcome Scale.

Comfort, personalizzazione delle cure al paziente e alla sua famiglia

Particolare attenzione viene dedicata ad alcuni momenti chiave:

  • l’accoglienza;
  • la condivisione del progetto assistenziale;
  • l’eventuale dimissione protetta;
  • l’elaborazione del lutto.

Al momento dell’accoglienza ed entro le successive 48 ore si forniscono tutte le informazioni e si raccoglie la maggior quantità di notizie per impostare il piano assistenziale personalizzato.

Entro una settimana dall’ingresso e, dopo circa 20 giorni, è previsto un incontro tra i componenti della famiglia e l’équipe multidisciplinare della Casa (il medico responsabile terapeutico, l’infermiere e la  psicologa) per valutare globalmente le problematiche assistenziali del malato (ogni operatore è comunque impegnato nell’ascolto e accompagnamento individuale del malato e della famiglia).

Al momento delle dimissioni vengono attivati tutti i servizi della rete territoriale per garantire continuità assistenziale. Viene redatta una relazione di continuità assistenziale, contenente i problemi clinico-assistenziali più rilevanti affrontati durante il ricovero, per il Medico di Medicina Generale e il Servizio Infermieristico Domiciliare. A sostegno della famiglia la Psicologa, offre, su richiesta, incontri individuali di supporto all’elaborazione del lutto.

Per eventuali reclami rivolgersi alla Reception per richiedere l’apposito modulo che, una volta compilato, andrà depositato nella cassetta collocata in Reception.