Arriva la stagione estiva e la nostra Biblioteca in Cure Palliative offre alcuni suggerimenti di lettura, che sono entrati recentemente a far parte del nostro patrimonio librario. Ricordiamo che i testi possono essere richiesti alla Biblioteca più vicina al proprio luogo di residenza tramite prestito interbibliotecario (sistema OPAC Sebina).
UNA CASA IN FIAMME di Laura Forti – Guanda, 2022
Una diagnosi di cancro al seno, un percorso terapeutico faticoso per Manuela, l’io narrante di questo romanzo. Tanta rabbia che esplode e dà vigore alla scrittura. Una famiglia che si scopre fragile, laddove riteneva di essere forte. Manuela e Sergio infatti, scelgono in giovane età di seguire e rispettare la religione ebraica. Sergio totalmente compenetrato nel credo, nei suoi riti e nei suoi dogmi, Manuela più distante, più critica, soprattutto adesso che si profila una crisi coniugale. Sullo sfondo il dramma della malattia, che ad un certo punto del romanzo, si rivela essere una diagnosi errata. Tanto è forte il sentimento di collera che traspare dalle pagine di Manuela, altrettanto è intensa la volontà di uscire dalla crisi matrimoniale per ricominciare a “vedersi”, parlarsi apertamente e ritrovarsi.
TOGLIETEMI TUTTO MA NON IL SORRISO di Anna Lisa Russo – Mondadori 2012
Anna staccatoLisa aveva 30 anni quando le è stato diagnosticato un cancro al seno, aggressivo, difficile da sconfiggere. Questo libro non è un romanzo ma una testimonianza di vita vera che ci arriva attraverso un blog che Anna Lisa aveva aperto ancor prima di ammalarsi. Una testimonianza cruda e allo stesso tempo ironica di quanto la malattia ogni giorno la obblighi ad affrontare. Nel titolo “toglietemi tutto ma non il sorriso” è racchiusa la forza e la vitalità che si sprigionano ad ogni pagina.
ACCABADORA di Michela Murgia – Einaudi 2014
Romanzo intenso e suggestivo che trasporta i lettori nella cultura e nelle tradizioni della Sardegna degli anni ’50, esplorando due tematiche complesse e profonde: l’adozione e la morte. La protagonista della storia è una bambina, Maria Listru, figlia indesiderata di una povera vedova, che viene “adottata” da Bonaria Urrai, un’anziana sarta, che in cambio chiede solo di essere accudita nel momento del bisogno. Tra la bambina e la donna si crea una stretta relazione, che si incrina nel momento in cui Maria, già in età adulta, scopre che Bonaria nasconde un segreto: è un’accabadora, cioè colei che offre una morte pietosa a chi si trova alla fine della propria vita. Maria decide allora di trasferirsi a Torino e solo due anni dopo torna a casa in Sardegna, perché informata delle cattive condizioni di salute di Bonaria. Accudendola come promesso, Maria, di fronte ai dolori insopportabili e lancinanti della madre adottiva, rivaluta il ruolo dell’accabadora come figura capace di donare sollievo dalla sofferenza. “Se il lettore lascerà il libro parlare da sé, avrà la risposta ad ogni domanda, anche a quelle che non si era posto.” (Martina Maugeri)
I QUATTRO CODICI DELLA VITA UMANA di Ignazio Punzi – Ed. San Paolo 2018
Questo testo si rivolge ad ognuno di noi, in quanto afferma che è a partire dalle nostre esperienze di filialità, maternità, paternità e fraternità che riusciamo a capire chi siamo, a dare un senso profondo e vero alla nostra vita. Ĕ superando le forme di individualismo e aprendoci all’altro, alle dinamiche relazionali che costruiamo un’identità personale armonica e matura, attraverso l’integrazione della dimensione corporea, psichica e spirituale. Molto interessante risulta l’analisi che l’autore fa dei quattro codici della vita umana, mettendone in evidenza per ognuno gli atteggiamenti, i saperi e le pratiche che li caratterizzano. Una lettura che, come afferma Carlo Monari, “emoziona, fa piangere e riflettere, apre interrogativi sulla nostra antropologia e umanità…“
Buona lettura!