Sarà una anteprima a dare avvio alla nuova edizione di Phos Hilaron e Risonanze della parola, la rassegna promossa dall’IDML di Reggio Emilia e Hospice Casa Madonna dell’Uliveto.
Ad inaugurare gli appuntamenti Domenica 29 settembre alle ore 18,00 saranno i
KRUGER BROTHERS uno dei complessi più affermati nell’ambito internazionale del
Bluegrass.
Nati e cresciuti in Europa, i fratelli Jens e Uwe Kruger hanno iniziato a cantare e suonare in
tenera età. Le loro prime esibizioni pubbliche sono state, come duo, per le strade delle città
europee e della Svizzera. I Kruger hanno condotto un programma radiofonico su SRG SSR, il gruppo radiofonico pubblico svizzero. Diversi anni dopo, i fratelli si sono uniti al bassista Joel Landsberg, originario di New York City, che aveva, anche lui, una vasta esperienza nella musica classica e jazz, formando così un trio che suona insieme professionalmente dal 1995. Nel 1997, i Kruger Brothers sono stati invitati al Merlefest negli Stati Uniti e il pubblico americano ha avuto occasione di conoscerli.
Con le loro esibizioni dal vivo e le loro composizioni originali, incarnano lo spirito di
esplorazione e innovazione che costituisce il nucleo della tradizione musicale americana. Con oltre 15 album pubblicati, i Kruger Brothers hanno coperto un ampio ambito di stili e sonorità, dal folk tradizionale e dalle radici americane alle composizioni originali che mostrano il loro virtuosismo strumentale unito alla poesia lirica più ispirata. I Kruger Brothers, insieme alla Bangor Symphony Orchestra, hanno ricevuto un premio per l’eccellenza artistica dal National Endowment for the Arts nel 2007.
Nel 2011 Jens Kruger è stato inserito nella Blue Ridge Music Hall of Fame e nel 2013 ha
ricevuto lo Steve Martin Prize for Excellence in Banjo and Bluegrass Music.
Si tratta quindi di un concerto davvero straordinario che si collega direttamente ai numerosi appuntamenti degli anni scorsi, creando una sorta di filo rosso con la presenza a Montericco di Duck Baker, Woody Mann, Bluegrass Stuff, Bob Brozman, Beppe Gambetta e numerosi artisti del panorama bluegrass internazionale.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.